Casella di testo:

 

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO

“MICHELE GRANATA”

Rionero in Vulture   Anno Scolastico 2008-2009

 

PIANO DELL'OFFERTA
FORMATIVA

 

 

Dirigente Scolastico Dott.ssa Sofia GALELLA

 

 

 

“EDUCARE è CONOSCERE”

“CONOSCERE è COMPRENDERE”

“COMPRENDERE è DIVENTARE SE STESSI”

                                                                    Don Lorenzo Milani     Scuola di Barbiana

 

 

PREMESSA

 

 

            Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento che riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio, in esso si esplicitano l'autonomia scolastica, la flessibilità curricolare ed organizzativa, la responsabilità della scuola nel prendere decisioni.

            Costituisce il quadro di riferimento dei processi innovativi e regolamenta competenze e responsabilità utilizzando tutti gli strumenti di flessibilità previsti dal D.P.R. 275 /99.

           Risponde ai bisogni degli utenti, alle attese delle famiglie e del territorio con il quale interagisce per la crescita della comunità.

           Individua  finalità, strategie, metodi utili a costruire percorsi di apprendimento e reti di relazioni che garantiscono a tutti la possibilità  di raggiungere il successo formativo e la crescita personale, valorizzando le differenze e promovendo le potenzialità di ciascuno.

            Favorisce lo sviluppo globale della personalità degli alunni per promuovere la formazione dell’uomo e del  cittadino.

 In questo anno scolastico il POF recepisce le disposizioni emanate con il D. L. 137/08:

 attivando azioni di sensibilizzazione e formazione finalizzate al conseguimento di competenze relative a “Cittadinanza e Costituzione, un ambito di ricerca  intorno al quale questo Istituto,  sollecitato dalle politiche educative europee, volte a rafforzare la questione sociale e il valore della solidarietà, si è già speso conseguendo nell’anno scolastico passato premi ambiziosi a livello regionale;

riservando attenzione particolare alla valutazione del rendimento e del comportamento degli allievi e alla certificazione delle competenze. La valutazione, vista preminentemente in  funzione formativa, precederà e accompagnerà i percorsi curricolari.

Si valuterà per valorizzare;

si valuteranno le prestazioni e non le persone;

si  valorizzeranno i  punti di forza individuando azioni volte a superare le “defaiances”

           Oltre ai nuclei tematici, strettamente curriculari,, sono previste attività  laboratoriali, , realizzate in orario aggiuntivo che riguarderanno: legalità, ambiente, sicurezza, intercultura, temi trasversali alle discipline e funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere.

                   Alle famiglie si chiede di sottoscrivere e rispettare il “Patto educativo di corresponsabilità” (D.P.R. 235/2007) elemento indispensabile per attivare un dialogo costruttivo ed efficace che faccia dell’autonomia uno spazio di partecipazione e di crescita democratica.

           In esso sono stabiliti in modo chiaro e comprensibile i compiti affidati a ciascuno

e i comportamenti da porre in essere per conseguire le finalità del progetto.         

           Personalmente ritengo che la proposta educativa  sia funzionale alla realizzazione del diritto ad apprendere, essa può essere condivisa perché elaborata da operatori scolastici ai quali vanno riconosciute competenze professionali che garantiscono un servizio qualitativamente apprezzabile.

 

Auguro a tutti buon lavoro

 

 

Rionero 26 Novembre 2008.

Il Dirigente Scolastico

Dott..ssa  Sofia  Galella

 

 

CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO E DELLA COMUNITÀ SOCIALE

 

La città di Rionero in Vulture è posta ai piedi del Vulture, antico vulcano spento.

Ha un territorio interamente montuoso e collinare trovandosi sulle falde orientali del monte a 645 metri sul livello del mare.

Il suo territorio si estende per 53,1 kmq ed i suoi abitanti, divisi tra il centro abito e le frazioni di Monticchio Bagni e Monticchio Sgarroni, sono circa 14.000.

Il suo paesaggio è vario e accogliente con una ricca vegetazione di vigneti oliveti e folti boschi. La fertilità dei terreni e la loro favorevole esposizione, ha consentito lo sviluppo della viticoltura e dei castagneti da frutto. La quasi totalità del vino rosso prodotto in Basilicata è ottenuta con uve del vitigno Aglianico dal quale si ricava il rinomato Aglianico del Vulture vino riconosciuto d.o.c.

Rilevante anche la presenza di oliveti che forniscono un prodotto di ottima qualità dovuto alla natura vulcanica del terreno, e di acque sotterranee acidule o acidulo-ferraginose che sgorgano in sorgenti di acque minerali che alimentano stabilimenti d’imbottigliamento. 

L’ambiente socio-culturale è costituito da famiglie di professionisti, commercianti, artigiani, impiegati e operai (molti lavorano negli stabilimenti Fiat).

Sono presenti nella scuola alunni  provenienti da paesi extracomunitari, il numero di questi tende ad aumentare ogni anno.  Le istituzioni scolastiche presenti sul territorio sono la scuola primaria, quella  secondaria di 1°, gli istituti superiori di II°, quali il  Liceo Pedagogico, Classico, Scientifico,l’ Istituto Statale d’Arte, l’Istituto Tecnico per il turismo e l’ APOF.IL.

La città è attrezzata di strutture sportive pubbliche ( Palazzetto dello Sport, campi di calcio, tennis, basket, piscina coperta ) e  private ( campi di calcetto, area sport ).

Nel comune è presente l’Ospedale Oncologico Regionale: Centro di Riferimento Oncologico Regionale, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.

Sono aperti e attivi: una  biblioteca comunale, un centro sociale, un cinema-teatro, circoli ricreativi, associazioni (culturali, religiose, sportive, ambientaliste e di volontariato), la pro-loco, gruppi  teatrali, due bande musicali, squadre di calcio, basket, pallavolo.

La collaborazione dell’Istituto con gli Enti locali e con le varie associazioni è continua, positiva e proficua.

Efficace è  anche il collegamento didattico con le altre istituzioni scolastiche presenti sul territorio.

 

 

 

 

STORIA DELLA SCUOLA

La Scuola è presente sul territorio da 62 anni.

Nasce come sezione staccata della Scuola Media statale di Melfi.  

Con l’istituzione della scuola media unica si registra un consistente aumento della popolazione scolastica  fino a raggiungere ben 27 sezioni e si trasferisce da Palazzo  Giannattasio, a palazzo Ciasca.  

Dal 1960 al 1963 comprende anche la sezione staccata di San Fele, dal 1961 al

1966 quella di Atella.  

Per il sisma del 1980 riorganizza le attività didattiche in locali provvisori nel rione di San Francesco.  

Nel 1981, a marzo, si trasferisce nell’attuale edificio in contrada Gaudo. 

Nell’anno scolastico 1997 / 1998 istituisce il Centro Territoriale Permanente E. D. A. 

Nell’anno scolastico 1998 / 1999 con decreto n. 431 a 735 del 22/05/98 la Scuola Media Statale “G. Matteotti”   è stata  aggregata alla Scuola “ M. Granata”.

 

CHI ERA MICHELE GRANATA

Nato da famiglia di origine spagnola, giovanissimo abbraccia la carriera religiosa, per entrare nell’ordine dei Carmelitani Scalzi.

Napoli diventa la sua città di adozione e formazione spirituale ed intellettuale. Si distingue per i suoi studi sulla matematica, ed entra come professore accademico nella Reale Accademia militare Borbonica.

Ben presto comincia ad occuparsi di politica, tanto che viene accusato ed anche arrestato come seguace delle idee giacobine che animano i circoli culturali napoletani.

Una decina di anni dopo viene nuovamente incarcerato con Mario Pagano, uno degli intellettuali più impegnati a diffondere gli ideali repubblicani della rivoluzione  francese.

Durante la Repubblica napoletana, quando le sorti della stessa sono ormai  segnate, non rinnega  le sue idee e partecipa alla difesa della città dall’assalto delle forze  sanfediste.

Come quasi tutti i sostenitori del nuovo regime viene arrestato, processato e condannato a morte per impiccagione in Piazza Mercato a Napoli.

Le accuse rivoltegli riassumono il suo impegno di intellettuale che accoglie i francesi chiamati alla difesa della città, che fa propaganda per la repubblica e per la democrazia quale potente strumento di giustizia sociale, che ha frequentato i cenacoli dei nemici della monarchia, che ha sottoscritto la detronizzazione dei Borboni.

Rionero in Vulture, per perpetuare fra i giovani i suoi ideali di sostenitore della libertà, gli ha dedicato la sua Scuola Media, un busto ed epigrafi commemorative.  

 

IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA NELLA NORMA

 

LE LINEE DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

FINALITÀ DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO

 

 

La scuola secondaria di I grado nella sua impostazione educativa-didattica,  e nei suoi contenuti programmatici, è diretta al raggiungimento delle finalità di cui agli articoli n. 3 e n. 34 della Costituzione italiana e del D.lgt. n. 59/04.

 La scuola secondaria di I grado:

·                     risponde al principio democratico di elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino e in generale di tutto il popolo italiano;

·                     potenzia la capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale e di contribuire al loro sviluppo.

·                     è una scuola dell’educazione integrale della persona; 

·                     è una scuola che colloca nel mondo;

·                     è una scuola orientativa;

·                     è una scuola dell’identità,

·                     è una scuola della motivazione e del significato;

·                     è una scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi;

·                     è una scuola della relazione educativa.

La scuola secondaria di I grado, infatti, secondo la legge istitutiva “concorre a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e favorisce l’orientamento dei giovani ai fini della scelta dell’attività successiva” (legge n. 1859/62).

 

Visita a Montecitorio

LINEE GENERALI DELLA PROGRAMMAZIONE D’ISTITUTO

 

L’educazione è soprattutto un viaggio interiore, le cui tappe corrispondono a quelle della continua maturazione della personalità.

Per riuscire nei suoi compiti, l'educazione deve essere organizzata attorno a quattro tipi fondamentali d'apprendimento che, nel corso della vita di un individuo, saranno in un certo senso i pilastri della conoscenza.

“EDUCARE è CONOSCERE”

“CONOSCERE è COMPRENDERE”

“COMPRENDERE è DIVENTARE SE STESSI”

 

·                                              CONOSCERE :

imparare  attraverso l’esercizio della concentrazione, della riflessione. non tanto per acquisire informazioni, quanto per venire in possesso degli strumenti stessi della conoscenza;

·                                 COMPRENDERE:

passare dal concetto di abilità a quello di competenza che  consentirà all’alunno di affrontare creativamente situazioni reali.

·                                 IMPARARE A VIVERE INSIEME :

partecipare e collaborare con gli altri sviluppando la comprensione del punto di vista degli altri, attraverso il dialogo e il dibattito;

·                                 DIVENTARE SE STESSI :

           saper agire con autonomia e capacità di giudizio.

GLI OBIETTIVI DELLA NOSTRA SCUOLA

 

·                     OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

·                     OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI

·                     OBIETTIVI COGNITIVI

·                     SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE

 

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

·                Educare alla conoscenza di sé, dei propri punti di forza e di debolezza per favorire la costruzione di un’identità solidale e sviluppare l’autostima

·                Educare alla diversità intesa come risorsa e non come disuguaglianza

·                Educare  a scelte consapevoli per agire con autonomia e senso critico

·                Educare alla progettualità e all’organizzazione del presente in funzione del futuro

·                Educare alla tolleranza

·                Educare al senso civico attraverso il rispetto delle regole, delle persone, del territorio di appartenenza, dell’ambiente e delle istituzioni.

·                Educare alla solidarietà

·                Educare a cogliere la ricchezza delle esperienze formative al di là della dimensione disciplinare.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI

 

·                Riconoscere e gestire le proprie esperienze motorie, emotive e razionali

·                Abituarsi a riflettere con spirito critico prima di una decisione, sapersi assumere delle responsabilità

·                Distinguere il diverso grado di complessità che caratterizza i vari argomenti

·                Saper valutare sé stessi e gli altri alla luce dei valori che stanno alla base della convivenza civile.

·                Sapersi orientare nelle scelte e nei comportamenti sociali e civili

·                Conoscere le regole fondamentali della vita associata e della società democratica, saper prendere decisioni insieme agli altri

·                Avere consapevolezza delle proprie capacità e progettare il futuro

·                Saper mettere in atto strategie di superamento delle difficoltà

·                Porsi le grandi domande sulla realtà, sulle problematiche dell’esistenza

·                Prendere consapevolezza della diversità come valore, saper riconoscere e superare il pregiudizio.

OBIETTIVI COGNITIVI

 

·                Far acquisire un metodo di studio autonomo, sviluppando la capacità di organizzare il proprio lavoro

·                Rafforzare la capacità di osservare la realtà, di comprenderla, descriverla ed interpretarla con l’uso appropriato ed efficace di  tutti i tipi di linguaggio verbale e non verbale

·                Sviluppare la capacità di ordinare in modo sequenziale le informazioni ed i contenuti propri di ciascuna disciplina

·                Sviluppare abilità di analisi, sintesi, confronto, valutazione, progettazione e rielaborazione

·                Utilizzare gli strumenti e i metodi propri delle discipline, risolvere situazioni problematiche usuali, applicare le regole e le convenzioni in situazioni nuove.

SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE

Le finalità educative legate ai valori civili e culturali sono perseguite attraverso percorsi formativi correlati ai programmi di studio e riguardano l'educazione alla legalità, alla salute, al rispetto dell'ambiente, alla solidarietà, all’affettività, al rispetto dei diritti umani. I Consigli di Classe, all'interno della programmazione didattica, nel rispetto delle tematiche individuate: “Le educazioni” hanno selezionato, contenuti,  obiettivi, abilità, competenze, tempi, strategie d'attuazione, prove d'ingresso, criteri di verifica e di valutazione. L’organigramma di tutto questo è individuabile nelle UNITA’ di APPRENDIMENTO.

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

È l’insieme dei contenuti, delle attività, dei metodi, delle soluzioni organizzative, dei tempi e delle modalità di verifica e di valutazione, necessari per trasformare gli obiettivi formativi in competenze degli alunni. Nell’anno scolastico 2008/09 le UDA saranno complessivamente n. 4.

ESEMPLIFICAZIONE (Legge 169 del 30/10/2008, Art. 1, comma 1 – 1 bis – Cittadinanza e Costituzione)

TITOLO:    ” Conosco me stesso: sensazioni, emozioni, stati d’animo”

OBIETTIVO FORMATIVO TRASVERSALE: Ricercare la propria identità.

ORIENTAMENTO:    Interiorizzare l’importanza di comportamenti corretti responsabili nei confronti dei compagni e degli insegnanti, al fine di stabilire rapporti reciproci di fiducia, di stima e collaborazione.

TEMPI DI REALIZZAZIONE :   OTTOBRE  -  NOVEMBRE – 2008.

DESTINATARI:     Alunni classe seconda

DOCENTI IMPEGNATI:    Tutti

 

 

O.S.A ( OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO )

DISCIPLINA

CONTENUTI

ABILITÀ

ATTIVITÀ

ITALIANO

 

- Gli elementi dei testi narrativi nei diversi generi.

- Primi elementi di analisi logica.

-Adattare secondo le situazioni comunicative opportune strategie di attenzione e comprensione.  Riconoscere gli elementi di un testo narrativo.

-Esposizioni pertinenti di esperienze personali e stati d’animo.

-Interventi nelle discussioni di classe in tempi e modi adeguati alle situazioni.

-Produzione di testi rispondenti allo scopo.

-Costruzione di mappe concettuali.

CITTADINANZA

e

COSTITUZIONE

-Principi fondamentali della Costituzione.

-Comune

-Provincia

-Regione

-Riconoscere il

FUNZIONAMENTO degli EE.LL.

 

 

SCHEDA DI CURVATURA

Unità di Apprendimento con O.S.A. meno complessi, per alunni in situazione di recupero

 

La disciplina denominata “Cittadinanza e Costituzione”, presente negli O.S.A delle UdA è stata introdotta a norma dell’Art. 1 della Legge n. 169   del 30 Ottobre 2008 – “ Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Università” in: G.U. n. 256 del 31 Ottobre 2008- Serie Generale -.

ART. 1

                              CITTADINANZA e COSTITUZIONE

 

1 .                           A decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale, ai sensi dell'articolo 11 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell'infanzia.

 

1-bis.                Al fine di promuovere la conoscenza del pluralismo istituzionale, definito dalla Carta costituzionale, sono altresì attivate iniziative per lo studio degli statuti regionali delle regioni ad autonomia ordinaria e speciale.

 

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE

 

La valutazione periodica ed annuale delle conoscenze e dei comportamenti è affidata all’equipe pedagogica e certificata a norma dell’Art. 2 e 3 della L. 169 del 30 Ott.2008.

 

Art. 2.

Valutazione del comportamento degli studenti

 

1. Fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.

 

2. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento è effettuata mediante l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi.

3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all'esame conclusivo del ciclo. Ferma l'applicazione della presente disposizione dall'inizio dell'anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono specificati i criteri per correlare la particolare e oggettiva gravità del comportamento al voto inferiore a sei decimi, nonché eventuali modalità applicative del presente articolo.

 

Art. 3.

Valutazione sul rendimento scolastico degli studenti

 

1. Dall' anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite sono effettuati mediante l'attribuzione di voti espressi in decimi e illustrate con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno.

 

1-bis. Nella scuola primaria, i docenti, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l'alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.


2. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonché la valutazione dell'esame finale del ciclo sono effettuate mediante l'attribuzione di voti numerici espressi in decimi.


3. Nella scuola secondaria di primo grado, sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.

 

3-bis. Il comma 4 dell'articolo 185 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e' sostituito dal seguente:

 

4. L'esito dell'esame conclusivo del primo ciclo e espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall'alunno; conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi».


5. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti, tenendo conto anche dei disturbi specifici di apprendimento e della disabilità degli alunni, e sono stabilite eventuali ulteriori modalità applicative del presente articolo.

 

Alla luce delle norme contenute nella Legge su indicata, il comportamento relativo alle modalità di verifica e valutazione per l’anno scolastico 2008/2009 sarà integrato in un momento successivo perché il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe ritengono importante far riferimento ai Decreti Attuativi della Legge che saranno pubblicati a breve.

 

 

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

L'inserimento degli alunni diversamente abili nelle sezioni/classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno; offrendo agli alunni disabili ogni possibile opportunità formativa, la scuola si propone l'obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.

Gli insegnanti, con il contributo determinante dei docenti di sostegno, attuano una didattica individualizzata tesa al raggiungimento di obiettivi minimi in termini di autonomia e competenza.

Gli alunni diversamente abili sono seguiti da un gruppo di lavoro operativo:

·                l’equipe psico-pedagogica dell’AIAS (con il compito primario dell’analisi periodica del profilo dinamico-funzionale)

·                 il consiglio di classe e il docente di sostegno che elaborano il piano di studio personalizzato.

Gli interventi educativi e didattici devono mirare a promuovere l’acquisizione di competenze nei vari ambiti disciplinari  al fine di assicurare  il migliore successo formativo possibile.

 Per un’armonica integrazione scolastica degli alunni diversamente abili si favorirà:

a)            la  creazione di un clima relazionale nella classe coinvolgente e stimolante;

b)            la verifica costante del Piano educativo individualizzato a cura del Consiglio di classe;

c)            il coinvolgimento dell’insegnante di sostegno come mediatore e facilitatore della didattica e dell’apprendimento;

d)             l’attivazione di  specifici laboratori di apprendimento e/ o manualità.

Per l’orientamento scolastico di questi alunni si prevedono raccordi scuola-famiglia e frequenti verifiche atte a garantire che il percorso di ciascun alunno sia coerente e funzionale al progetto di vita per lui programmato

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI EXTRACOMUNITARI

Nel nostro paese in  questi ultimi anni  si è assistito ad  un incremento del fenomeno migratorio di famiglie provenienti dai diversi paesi; soprattutto da paesi dell’est e dai paesi extracomunitari, si è quindi verificata  una crescente domanda d’istruzione da parte di queste per i loro figli.

Il nostro Istituto, ha deciso di gestire la multiculturalità non come un problema, ma come una risorsa che, attraverso il confronto con altre culture, porta con sé un arricchimento.

Per favorire l’integrazione di questi alunni ,   si è ritenuto doveroso programmare, il più organicamente possibile,  interventi individualizzati che, ponendo l’accento sulla centralità educativa dell’alunno e sulla sua identità, ne valorizzassero le sue specificità. apprend

LE modalità di intervento avranno come finalità :

·                analizzare il curriculum scolastico di ogni singolo alunno e la sua storia personale per rendere più immediata la sua integrazione,

·                creare un clima d’ accoglienza per un armonico inserimento nella nostra scuola,

·                organizzare corsi di supporto per migliorare la competenza linguistica, rafforzare le motivazioni all'apprendimento, e favorire un confronto critico fra la realtà di provenienza e il contesto locale.

 

CONTINUITÀ FORMATIVA

La necessità della saldatura tra i segmenti che compongono il sistema scolastico ha le sue radici psicopedagogiche nella reale continuità dello sviluppo psicoevolutivo della persona.

Per la continuità  formativa con la Scuola Elementare nel rispetto dell’identità personale dell’autonomia di ogni singola istituzione,  si prevede di :

·                realizzare attività comuni e incontri periodici di apposite commissioni per un confronto sulle metodologie ,sui curricoli, sulla valutazione ecc

·                Incontri con  i Docenti elementari, all’inizio e a fine anno, per concordare in merito   alle  competenze in uscita.

Per creare un clima relazionale favorevole e agevolare il passaggio da un ordine all’altro la scuola organizza attività di “Accoglienza” durante la prima settimana.

 La continuità formativa con le scuole superiori è limitata ad un settore specifico la realizzazione di progetti in rete:

·                    Corsi di ceramica realizzati da docenti dell’ Istituto statale d’Arte.

·                    Il “Certamen Fortunatianum” con Istituto Superiore Secondario

            “G. Fortunato”.

·                    Accordo di rete con la scuola polo LS Federico II di Melfi.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE E OPERATIVE PRATICATE NELLA SCUOLA

21 classi (30 ore settimanali x 33 settimane = 990 ore/anno)

CURRICOLO DISCIPLINARE DI BASE

 

 

   DISCIPLINE

Settimane/anno

Ore/settimana

  Ore\anno

Italiano

33

6

198

Storia  - Cittadinanza e Costituzione

33

2

66

Geografia

33

2

66

Sc. Matematiche

33

6

198

Inglese

33

3

99

Francese

33

2

66

Tecnologia

33

2

66

Arte e immagine

33

2

66

Attività motoria

33

2

66

Musica

33

2

66

Religione

33 

1

33

990

 

 

ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI

 

LUNEDI

MARTEDI

MERCOLEDI

GIOVEDI

VENERDI

SABATO

08,15 / 09,20

08,15 / 09,20

08,15 / 09,20

08,15 / 09,20

08,15 / 09,20

08,15 / 09,20

09,20 / 10,20

09,20 / 10,20

09,20 / 10,20

09,20 / 10,20

09,20 / 10,20

09,20 / 10,20

10,20 / 11,20

10,20 / 11,20

10,20 / 11,20

10,20 / 11,20

10,20 / 11,20

10,20 / 11,20

11,20 / 12,20

11,20 / 12,20

11,20 / 12,20

11,20 / 12,20

11,20 / 12,20

11,20 / 12,20

12,20 / 13,20

12,20 / 13,20

12,20 / 13,20

12,20 / 13,20

12,20 / 13,20

12,20 / 13,

ORARIO DI LEZIONE: 8.20 - 13.20          PAUSA RICREAZIONE: 11,10-11,20

 

ORIENTAMENTO

Il Progetto Orientamento si snoda lungo un percorso che parte dalle classi prime e si conclude nelle terze, destinato a orientare gli alunni riguardo la scelta del proprio futuro scolastico e lavorativo attraverso la conoscenza e la valutazione di sé, è svolto da tutti i docenti del Consiglio di classe, attraverso specifiche attività didattiche.

Per gli studenti di terza media è previsto, l’orientamento informativo: un processo di informazione specifica per  offrire un panorama su tutte le scuole superiori, le difficoltà di studio, la durata dei corsi, gli sbocchi professionali, ecc. Vengono organizzati incontri con i docenti delle scuole superiori e con i genitori. Gli alunni saranno quindi guidati a maturare la valutazione delle proprie attitudini e interessi, onde effettuare la scelta più adeguata per realizzarsi in relazione alle attuali opportunità di inserimento nel mondo sociale e culturale.

Ulteriori ed eventuali modifiche saranno apportate a seguito delle indicazioni ministeriali in fase di elaborazione,

 

PROFILO DELL'ALUNNO IN USCITA DALLA TERZA MEDIA

L'Istituto si propone di formare alunni che, al termine della terza media, siano in grado di:

·                individuare le proprie capacità e i propri limiti;

·                riconoscere e far propri i valori fondamentali della vita;

·                rispettare se stessi, gli altri e l'ambiente, assumendo comportamenti socialmente corretti e responsabili;

·                assumere posizioni personali nei confronti della realtà esterna;

·                possedere conoscenze strumentali di base per accedere ad qualsiasi percorso formativo successivo;

·                utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite e trasferirle in situazioni diverse;

·                capire che nella società attuale sempre più è indispensabile essere capaci di: informarsi lavorare con gli altri, muoversi fuori del proprio ambiente, continuare ad imparare.

 

 

 

PIANO DI  FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

Il Piano di formazione del Personale Docente e A.T.A. dell’Istituto, risponde soprattutto all’esigenza di realizzare un’adeguata politica di valorizzazione delle risorse umane presenti nel sistema scolastico-formativo.

Dovrà essere soprattutto rispondente all’esigenza di adeguare l’offerta formativa alla soddisfazione dei bisogni dell’utenza scolastica e del territorio perciò esso sosterrà e potenzierà tanto i processi di natura didattica e culturale, quanto quelli di natura organizzativa e amministrativa.

L’istituto intende favorire anche l’auto-formazione sia del personale docente sia del personale A.T.A.  

Le attività di formazione dei docenti dell’Istituto sono:

·                Formazione come  interesse e necessità individuale.

·                Formazione come azione di gruppi, disciplinari e interdisciplinari, e di consorzi con altre scuole.

·                Formazione come adesione agli obiettivi nazionali ed europei in funzione dell’innalzamento e dell’omogeneità degli standard.

 

 

 

Le proposte formative di aggiornamento del nostro istituto sono:

      • Corso di formazione per docenti di sostegno “ I Care” rivolto ai problemi         dell’integrazione scolastica e sociale dei ragazzi diversamente abili, per sostenere e migliorate  il processo di trasformazione dei modelli educativi, curriculari e didattici.

•     Nuove indicazioni e organizzazione della didattica

•  Insegnare e apprendere:” Ricerca di equilibri fra Soggetto-Oggetto e  

    mediazione didattica”.

•   La  Valutazione: “Valutare per valorizzare-nuovi quadri di riferimento.

•   Qualità delle relazioni educative.

•    Corso di formazione e aggiornamento per il personale amministrativo “ Gestione dei 

     Beni Patrimoniali della scuola”.

AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Le iniziative di approfondimento culturale e di promozione sociale contribuiscono a definire il profilo, a qualificare la proposta educativa dell'Istituto e a valorizzare gli interessi e le attitudini degli studenti, il cui percorso di apprendimento costituisce il riferimento essenziale dell’organizzazione e dell’attività della scuola

A sostegno e verifica dei percorsi didattici sono state programmate:                                

1- Attività trasversali   ( che afferiscono ad aspetti formativi comuni a più discipline)

2- Attività di arricchimento, integrazione  e sostegno

3- Attività espressive e motorie

PROGETTI

TIPOLOGIA

DENOMINAZIONE

FINALITA’

IN RETE

CLASSI

CITTADINANZA

ATTIVA

Per una scuola di qualità: “STOP AL BULLISMO “

Acquisire, affinare, rafforzare le conoscenze e le tecniche utili per prevenire il fenomeno del bullismo attraverso il raggiungimento dell’obiettivo dello "star bene a scuola"

Corso di formazione con esperto esterno:

Psicologa del Consultorio familiare

 

 

1A

2C-2D-2G

3B-3C-3E-3G

 

EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLA SOLIDARIETA’

Conoscere i principi fondamentali della Costituzione

Ist. Comp di Lagopesole

TERZE

CINEFORUM

Facilitare i processi di apprendimento e la crescita della cultura attraverso le immagini

 

  3B;  3F

EDUCAZIONE STRADALE

“ IL PATENTINO “

Fornire le conoscenze necessarie per ottenere il Certificato di Idoneità alla guida del ciclomotore superando il test del D.T.T.   oltre ai supporti tecnici atti a favorire, un responsabile e corretto comportamento sulla strada

 

TERZE

EDUCAZIONE AMBIENTALE

TREKSCUOLA

A contatto con la natura per vivere sani

 

1C; 1E; 1F.

CITTA’ SOSTENIBILE

Diventare cittadini consapevoli per il rispetto dell’ambiente

Comune di Rionero ; AATO Rifiuti ; Provincia di Potenza

Rappresentanti delle classi PRIME

CREARE CON I RIFIUTI

Sensibilizzare e stimolare alla raccolta differenziata dei rifiuti ed al loro riciclaggio

 

2C; 2E; 2G;

3C; 3E; 3G.

“Pierino e il lupo”

Creativo-Espressivo-Musicale-

Sviluppare e favorire la socializzazione attraverso il linguaggio musicale

 

Alunni a rischio dispersione

DIFFERENZIAMOCI… dalla finzione scenica alla proposta di azioni concrete per salvare la nostra Regione.

 

”LA SCUOLA siamo NOI….. e ve lo vogliamo dimostrare”

 

“ITALIANO …E NON SOLO”

 

 

 

 

Fare arte con i rifiuti

 

 

 

 

Imparare facendo

 

 

 

Favorire l’inserimento degli extracomunitari

 

 

 

 

Progetto provinciale

Con Istituto d’Arte

 

 

 

 

 

 

 

CTP – RIONERO

PESCOPAGANO – VENOSA-

 

 

 

 

Alunni a rischio dispersione

 

LABORATORI

 

OPPORTUNITA’

FORMATIVA

RECUPERO

 

Prevenire e recuperare la dispersione scolastica e l’insuccesso formativo.

TUTTE

LATINO

Fornire opportunità di apprendimento per ampliare e consolidare le conoscenze.

TERZE

INFORMATICA

Promuovere la padronanza della multimedialità per facilitare l’apprendimento

PRIME

SCRITTURA CREATIVA   

 Favorire  lo sviluppo della fantasia e delle capacità lessicali

  PRIME e SECONDE

CERTAMEN FORTUNATIANUM

“Unità Nazionale e Federalismo”.

TERZE

GRUPPO STRUMENTALE

“ FARE MUSICA

INSIEME “

Sensibilizzare all’ascolto e alla pratica

strumentale e 

costituire un gruppo strumentale- corale

 SECONDE e TERZE

MOTORIO-SPORTIVO

Esprimere e valutare le proprie potenzialità attraverso la padronanza della propria motricità e una migliore conoscenza di sé. Conoscere e praticare diverse specialità sportive, individuali e di squadra. È prevista la partecipazione alle  gare.

·                      Giochi della Gioventù,

·                      Campionati Studenteschi

·                      Manifestazioni zonali.

TUTTE

CERAMICA

E METALLI

La manualità :

valore positivo, occasione di  crescita personale e strumento per esprimere le proprie potenzialità

SECONDE E TERZE

20 ALUNNI  TERZE

CREATIVITA’

 

L’INFIORATA:

l’arte con i fiori

 

Esercitare la creatività

Lanciare un messaggio di fiducia e speranza attraverso i fiori

TUTTE

“IO CREO…”

Educare alla partecipazione attiva,  coinvolgendo gli alunni in azioni di solidarietà

PRIME E SECONDE

TEATRO

 

  L’ALBERO DI  

    MINERVA

 

 

 

ESPRESSIVO-CREATIVO e REALIZZAZIONE DI UN CORTOMETRAGGIO

ALLIEVI N. 20

SECONDE E TERZE

FARE TEATRO

ESPERTI  ESTERNI  (da definire)

ALLIEVI N. 25

 

LABORATORI

 

OPPORTUNITA’

FORMATIVA

RECUPERO

 

Prevenire e recuperare la dispersione scolastica e l’insuccesso formativo.

TUTTE

LATINO

Fornire opportunità di apprendimento per ampliare e consolidare le conoscenze.

TERZE

INFORMATICA

Promuovere la padronanza della multimedialità per facilitare l’apprendimento

PRIME

SCRITTURA CREATIVA   

 Favorire  lo sviluppo della fantasia e delle capacità lessicali

  PRIME e SECONDE

CERTAMEN FORTUNATIANUM

“Unità Nazionale e Federalismo”.

TERZE

GRUPPO STRUMENTALE

“ FARE MUSICA

INSIEME “

Sensibilizzare all’ascolto e alla pratica

strumentale e 

costituire un gruppo strumentale- corale

 SECONDE e TERZE

MOTORIO-SPORTIVO

Esprimere e valutare le proprie potenzialità attraverso la padronanza della propria motricità e una migliore conoscenza di sé. Conoscere e praticare diverse specialità sportive, individuali e di squadra. È prevista la partecipazione alle  gare.

·                      Giochi della Gioventù,

·                      Campionati Studenteschi

·                      Manifestazioni zonali.

TUTTE

CERAMICA

E METALLI

La manualità :

valore positivo, occasione di  crescita personale e strumento per esprimere le proprie potenzialità

SECONDE E TERZE

20 ALUNNI  TERZE

CREATIVITA’

 

L’INFIORATA:

l’arte con i fiori

 

Esercitare la creatività

Lanciare un messaggio di fiducia e speranza attraverso i fiori

TUTTE

“IO CREO…”

Educare alla partecipazione attiva,  coinvolgendo gli alunni in azioni di solidarietà

PRIME E SECONDE

TEATRO

 

  L’ALBERO DI  

    MINERVA

 

 

 

ESPRESSIVO-CREATIVO e REALIZZAZIONE DI UN CORTOMETRAGGIO

ALLIEVI N. 20

SECONDE E TERZE

FARE TEATRO

ESPERTI  ESTERNI  (da definire)

ALLIEVI N. 25

 

CONCORSI

 

OLIMPIADI DI INFORMATICA

Concorso  “Olimpiadi Problem-Solving” (Curriculare)

TERZE

(ECCELLENZE)

OLIMPIADI DI MATEMATICA

BARI

TUTTE

ECOLOGICA “CUP”

Competizione Nazionale di ecologia  a squadre in rete

TERZE

 

 

 

 

 

 

VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

 

   

 PROPOSTE

CLASSE

META

TIPOLOGIA

 

 PRIME – SECONDE - TERZE

 Teatro San Carlo Napoli

Visita guidata

TERZE

 Teatro in Lingua Francese – Potenza -

Visita guidata

 1A-1B-1D-1F-1G

 Castello di Melfi

Visita guidata

1A

 Museo Etnografico di Aquilonia – Guardia Perticara-

Visita guidata

1C

 Scavi archeologici di Venosa

Visita guidata

1E-1G

 Musei della Basilicata

Visita guidata

1A-1B-1C-1D-1F-1G

 Dolomiti Lucane – Scavi archeologici di Pompei-

Viaggio d’istruzione

1E 

 Golfo di Manfredonia – Saline di Margherita di Savoia – Monte San Angelo – Foresta Umbra -

Viaggio d’istruzione

2A -2B-2D-2E-2G-

Napoli – Parco Nazionale del Pollino

Viaggio d’istruzione

2F

Marche – Città Medioevali – Barocco Leccese-

Viaggio d’istruzione

2C

Umbria

Viaggio d’istruzione

 

 

 

2 A- 2B-2D-2E-2G-2F

Val d’Agri – Val Sinni – Aliano -

Visita guidata

2C

Castelli Federiciani-

Visita guidata

3A  -3B, 3C-3D;-3E-3F-3G  

Industrie locali e regionali – Evidenti culturali regionali-

Visita guidata

3A  3B-3C- 3D-3E 

Pertosa (centrale idroelettrica)

Visita guidata

TERZE

Genova/Avignone

 Viaggio d’istruzione

 

Torino/Genova – Venezia e le Ville Palladiane

 Viaggio d’istruzione

                   


 

RISORSE   SCOLASTICHE

Risorse umane

DIRIGENTE SCOLASTICO

1

DOCENTI SCUOLA MEDIA

56

DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI

1

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

2 + 1 docente fuori ruolo

COLLABORATORI SCOLASTICI

8 + 1

ALUNNI

Maschi  239

Femmine  219

Classe I

163   ( 2 extracomunitari )

Classe II

143   ( 5 extracomunitari )

Classe III

152    ( 2 extracomunitari )

 

Risorse esterne                      

OPERATORI ED ESPERTI SULLA BASE DI ACCORDI DI PROGRAMMA, PROTOCOLLI D’INTESA, CONVENZIONI, CONTRATTI

 

Risorse finanziarie

MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RIONERO IN VULTURE ( FONDI DIRITTO ALLO STUDIO )

REGIONE BASILICATA

PROVINCIA DI POTENZA

F.S.E.

 

Risorse didattiche

LABORATORI

LOCALI  ATTREZZATI

SUSSIDI

LINGUISTICO MULTIMEDIALE

·          10 computer in rete

MUSICALE

·             pianoforte

·             strumentario orff

·             impianto hf

·             tamburo

·             computer

INFORMATICO  N. 2 LABORATORI 

·          10 computer in rete

·          11 computer in rete

SCIENTIFICO

·          kit per esperimenti chimico- fisici

·          banchi da lavoro

·          scheletro

·          microscopi e preparati

·          campane per compostaggio

 

 

ARTISTICO

sala professori

biblioteca-videoteca

ufficio dirigente scolastico

ufficio direttore servizi amm.

ufficio personale ata

archivio

deposito

sala tv

palestra

aula speciale attrezzata per alunni diversamente abili

attrezzi ginnici

2 lavagne luminose

1 lavagna luminosa portatile

1 lavagna interattiva

2 proiettori per diapositive radioregistratori

4 televisori

3 videoregistratori

1 lettore vhs+dvd

1 apparecchio di proiezione per filmine e diapositive

1 impianto di amplificazione voci\strumenti

3 fotocopiatori

1 videocamera

7 macchine fotografiche digitali

2 tennis-tavolo

8 computer  in rete per uffici di segreteria

4 postazioni portatili per docenti

1 computer portatile

2 proiettori dvd

1 videoproiettore

attrezzature per videoconferenze

carte geografiche e tematiche  -  planisferi - banchi -  sedie -  lavagne

 

Casella di testo: 20

 

 

 

 

 


 

 

                   RISORSE STRUTTURALI E DIDATTICHE

 

 

La nostra scuola, sita in contrada Gaudo è dotata di

aule ampie e comode , di spazi operativi e di strutture

più moderne e idonee per lo svolgimento dell’attività didattica.

Gli spazi operativi comprendono:

 

 

 

 

*                laboratorio telematico – multimediale

costituito da

una rete LAN con 21 postazioni multimediali, da 4 pc

isolati utilizzabili nella classe e da un videoproiettore

 

 

 

 

 

 

 

*                laboratorio scientifico:

-kit per esperimenti chimico- fisici

-banchi da lavoro

-scheletro

-microscopi e preparati

-campane per compostaggio

 

 

 

 

 

*                laboratorio musicale:

-                            pianoforte

-                            strumentario ORFF

-                            impianto HF

-                            tamburo - computer

 

 


 

      laboratorio di psicomotricità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*                laboratorio audio-visivo dotato di :

-televisore con videoregistratore;

- computer con videoproiettore ;

- proiettore per diapositive;

- lavagna luminosa

 

 

 

 

*                laboratorio linguistico multimediale

-computer

 

*                laboratorio artistico

 

*                L’edificio dispone ancora di: un’aula magna

per conferenze, dibattiti, incontri con esperti, cineforum e per quant’altro si ritiene opportuno organizzare

       

 

 

 

 

 

 

 

*                una biblioteca-videoteca

       

 

 


 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORGANIGRAMMA

 

 

UFFICIO DI SEGRETERIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RESPONSABILI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

·               d’ANGELO MARILISA (LETTERE E RELIGIONE)

 

·               GIAMBERSIO MARIA (LINGUA STRANIERA)

 

o           NIGRO BENEDETTA ADRIANA  (SCIENZE              

              MATEMATICHE)

·               LAPADULA GIUSEPPE (ED. TECNICA E ED. FISICA)

 

·               SANTORO DONATO ( ED. MUSICALE E ARTISTICA)

 

 

RESPONSABILE LABORATORIO INFORMATICO

 

·               CAVALIERE MARIA ANTONIETTA

 

 

 

 

COMITATO DI VALUTAZIONE

 

  MEMBRI EFFETTIVI

·               PALERMO GABRIELLA (segrataria)

·               CEFOLA OLGA

·               DI LUCCHIO LUIGIA

·                  LAPADULA GIUSEPPE

 

MEMBRI SUPPLENTI

  • NIGRO ROSANNA RITA
  • NORMANNO GIUSEPPA

 

 

DOCENTI TUTOR GIAMBERSIO MARIA


 NEO-IMMESSI IN RUOLO
AVIGLIANO SIMONA

 

 

 

 

 

DOCENTI CORSO   A

 

Docente

Classi

Discipline

DI LUCCHIO

3A

Italiano – Storia - Geografia

1A

Italiano - Geografia

FUCCELLA

2A

Italiano – Storia

CERUZZI

2A

Geografia

d’ANGELO

1A

Storia

D’ADAMO

      1 A-2A-3A

Scienze e Matematica

DI BIASE

      1 A-2A-3A

Inglese

BACCELLIERE

1 A-2A-3A

Francese

OLIMPICO

1 A-2A-3A

Religione

PAOLINO

3A

Sostegno

IMBRIANO

1A

Sostegno

D’ANGOLA

1 A-2A-3A

Arte

LAROTONDA

1 A-2A-3A

Attività Motoria

STRINA

1 A-2A-3A

Educazione Tecnologica

SANTORO

1 A-2A-3A

Musica

PAOLINO

3A

Arte e Immagine

 

DOCENTI CORSO   B

 

Docente

Classi

Discipline

NAPOLITANO

1B

Italiano

3B

Italiano – Storia – Geografia

d’ANGELO

1B

Storia – Geografia

2B

Italiano – Storia – Geografia

DI PIERRO

1B-2B-3B

Scienze  Matematiche

BALLETTA

1B-2B-3B

Inglese

DE ROSA

1B-2B-3B

Francese

D’ANGOLA

1B-2B-3B

Arte e Immagine

LAPADULA

1B-2B-3B

Tecnologia

SANTORO

1B-2B-3B

Musica

CASTELLETTO

1B-2B-3B

 Scienze Motorie

OLIMPICO

1B-2B-3B

Religione

CATARINELLA

3B

Sostegno

CAMMARELLE

1B

Sostegno

 

 

DOCENTI CORSO   C                 

 

Docente

Classi

Discipline

LIBUTTI

1C

Italiano

3C

Italiano – Storia – Geografia

PALERMO

1C

Storia – Geografia

2C

Italiano – Storia – Geografia

CAVALIERE

1C – 2C

Scienze Matematiche

NIGRO B.

3C

Scienze Matematiche

BALLETTA

1C-2C-3C

Inglese

PIERRO

1C – 2C

Francese

TELESCA

3C

Francese

GRIECO

1C-2C-3C

Arte e Immagine

NORMANNO

1C-2C-3C

Scienze Motorie

RICIGLIANO

1C-2C-3C

Tecnologia

MAZZUCCA

1C-2C-3C

Musica

OLIMPICO

1C-2C-3C

Religione

CARNEVALE

3C

 

GIAMMATTEO

2C

 

 

DOCENTI CORSO   D

 

Docente

Classi

Discipline

CERUZZI

1D

Storia – Geografia

2D

Italiano – Storia – Geografia

LILLO

1D

Italiano

3D

Italiano – Storia – Geografia

BAROZZINO

1D – 2D – 3D

Scienze Matematiche

AVIGLIANO

1D

Inglese

DI LUCCHIO

2D

Inglese

MISSERI

3D

Inglese

DE ROSA

1D – 2D – 3D

Francese

GRIECO

1D

Arte e Immagine

D’ANGOLA

2D – 3D

Arte e Immagine

CASTELLETTO

1D – 2D – 3D

 Scienze Motorie

LAPADULA

1D – 2D – 3D

Tecnologia

SANTORO

1D – 2D – 3D

Musica

PIETROPINTO

2D

Sostegno

GIAMMATTEO

3D

Sostegno

 

 

 

DOCENTI CORSO   E

 

Docente

Classi

Discipline

GAETA

1E

Italiano

3E

Italiano – Storia – Geografia

SICURO

1E

Storia – Geografia

2E

Italiano – Storia

SOLIMENO

1E – 2E – 3E

Scienze  Matematiche

DI BIASE

1E – 2E – 3E

Inglese

BACCELLIERE

1E – 2E – 3E

Francese

GRIECO

1E – 2E – 3E

Arte e Immagine

NORMANNO

1E – 2E – 3E

Scienze Motorie

STRINA

1E – 2E – 3E

Tecnologia

MAZZUCCA

1E – 2E – 3E

Musica

OLIMPICO

1E – 2E – 3E

Religione

GIAMMATTEO

3E

Sostegno

 

 

 

 

DOCENTI CORSO   F

 

Docente

Classi

Discipline

RECINE

1F

Storia – Geografia

2F

Italiano – Storia – Geografia

CEFOLA

1F

Italiano

3F

Italiano – Storia – Geografia

NIGRO R.

1F – 2F – 3F

Scienze Matematiche

GIAMBERSIO

1F – 2F – 3F

Inglese

BACCELIERE

1F – 2F – 3F

Francese

D’ANGOLA

1F – 2F – 3F

Arte e Immagine

NORMANNO

1F – 2F – 3F

Scienze Motorie

MAZZUCCA

1F – 2F – 3F

Musica

RICIGLIANO

1F – 2F – 3F

Tecnologia

OLIMPICO

2F – 3F

Religione

TESSITORE

1F

Religione

TRAFICANTE

2F

Tecnologia

 

DOCENTI CORSO  G

 

Docente

Classi

Discipline

LAURENZA

1G

Italiano

3G

Italiano – Storia – Geografia

FUCCELLA

1G

Storia – geografia

2G

Italiano – Storia – Geografia

DI CROCE

1G

Scienze Matematiche

CAVALIERE

3G

Scienze Matematiche

NIGRO B.

2G

Scienze Matematiche

GIAMBERSIO

1G – 2G – 3G

Inglese

DE ROSA

1G – 2G – 3G

Francese

CASTELLETTO

1G – 2G – 3G

Scienze Motorie

VARLOTTA

1G – 2G – 3G

Musica

RICIGLIANO

1G – 2G – 3G

Tecnologia

OLIMPICO

1G

Religione

TESSITORE

2G – 3G

Religione

GRIECO

 

Arte e Immagine

IMBRIANO

1G

Sostegno

PIETROPINTO

ZUCCARO

2G

Sostegno

 

 

 

 

 

COORDINATORI E SEGRETARI

CONSIGLI DI CLASSE

A.S. 2008-2009


 

 


 

1A

D’ADAMO ROSALBA

 

1E

SOLIMENO FILOMENA

2A

FUCCELLA DANIELA

 

2E

SICURO DONATO A.

3A

DI LUCCHIO LUIGIA

 

3E

GAETA LUIGIA

 

 

 

 

 

1B

DI PIERRO ROSARIA

 

1F

NIGRO ROSANNA RITA

2B

NAPOLITANO ANNA

 

2F

RECINE CARMELA

3B

d’ANGELO MARILISA

 

3F

CEFOLA OLGA

 

 

 

 

 

1C

CAVALIERE M. ANTONIETTA

 

1G

DI CROCE ANGELINA

2C

PALERMO GABRIELLA

 

2G

NIGRO BENEDETTA ADRIANA

3C

LIBUTTI LUCIA

 

3G

LAURENZA GIOVANNA

 

 

 

 

 

1D

BAROZZINO ESTERINA

 

 

 

2D

CERUZZI M. GABRIELA

 

 

 

3D

LILLO M. CARMELA

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CARTA DEI SERVIZI

 

PARTE Iª

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

 

La Costituzione Italiana alla luce degli Art. 3 – 33 e 34 garantisce l’istruzione dei cittadini italiani attuando il principio dell’uguaglianza di fronte alla Legge, garantisce l’erogazione del servizio scolastico senza alcuna distinzione di etnia, razza, sesso, lingua, credo politico e religioso, condizioni socio - economiche e psico – fisiche.

Il servizio sarà erogato secondo criteri di equità ed obiettività, anche in presenza di agitazioni sindacali, nel pieno e rigoroso rispetto della normativa vigente e delle disposizioni contrattuali del comparto scuola.

            Si impegna altresì a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, garantendo, per questi ultimi, l’inserimento e l’integrazione, soprattutto nella fase di ingresso alle prime classi e in presenza di particolari rilevanti necessità.

            Particolare attenzione sarà dedicata agli alunni portatori di handicap e agli stranieri.

            Ogni operatore, nella pienezza della sua responsabilità, agirà nel rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni.

L’Istituto Secondario di Primo Grado “ Michele Granata “ ha sede in un unico plesso con n. 7 corsi a tempo normale.

- in applicazione della O. M. 455/97 e del Decreto di Istituzione del CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE per l'istruzione adulta del PROVVEDITORATO AGLI STUDI di Potenza del 01/06/98 saranno attivati i seguenti corsi:

- corso per il conseguimento della licenza elementare;

- corso per il conseguimento della licenza di scuola media;

- corso di INFORMATICA DI BASE; 

- corso  per il conseguimento della patente europea

Alla fine dei singoli corsi attivi saranno rilasciate  certificazioni di:

-     titolo di licenza elementare;

-     titolo di licenza di scuola media;

-                                  attestato di frequenza del corso di informatica di base;

-                                  attestato di frequenza del corso per la patente europea.

Con riferimento alla produzione legislativa innanzi scritta, la scuola nella presente carta dei servizi elenca:

- i principi che s'impegna nell'erogazione del servizio;

- i fattori di qualità ( per l'area didattica: programmazione, continuità,   partecipazione; per l'area amministrativa: celerità e trasparenza);

- gli indicatori e i responsabili della qualità del  servizio ( area didattica:   gruppo di lavoro per la programmazione; area amministrativa: orari di   apertura al pomeriggio dell'ufficio di segreteria)

- gli standard o livelli di prestazione ( area didattica: effettuazione delle   riunioni  di docenti; area amministrativa: giorni di apertura dell'ufficio di segreteria dalle ore 08.00   alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

 

AREA DIDATTICA

 Al fine di promuovere lo sviluppo armonioso della personalità di ciascun alunno, la scuola individua ed elabora strategie e strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell'istruzione ed elabora il contratto formativo rendendolo pubblico.

I libri di testo ed i sussidi didattici saranno scelti tenendo conto della validità culturale, della funzionalità educativa e della esigenza dell'utente.

Per consentire agli alunni la frequenza di attività extrascolastiche, si assicurerà, per quanto possibile una equa distribuzione dei compiti per casa.

I docenti, ponendosi in rapporto di empatia con gli alunni, si relazioneranno ad essi con un atteggiamento di pacatezza ed affabilità.

 

FORMAZIONE DELLE CLASSI

La formazione delle prime classi avverrà per fasce di livello, tenendo conto, ove possibile della classe di provenienza, in modo da ottenere classi omogenee al loro esterno ed eterogenee al loro interno.

A tal fine una commissione  nominata dal Dirigente Scolastico e dallo stesso presieduta, esaminerà il curriculum scolastico e quanto altro trasmesso dalla scuola elementare.

            I gruppi classe così costituiti, saranno assegnai alle sezioni  mediante sorteggio.

            Salvo errori materiali, o casi ben motivati, dopo la pubblicazione degli elenchi non sarà consentita alcuna variazione.

            Eventuali alunni ripetenti saranno assegnati ai corsi di provenienza, salvo diversa, esplicita e motivata richiesta dei genitori

 

ORARIO DI SERVIZIO DEI DOCENTI

L’orario di servizio dei docenti viene formulato a cura del Dirigente Scolastico, in collaborazione con il docente da lui prescelto, nel pieno rispetto delle finalità didattiche e nell’esclusivo interesse degli alunni.

Per esigenze locali l'inizio delle lezioni è fissato alle 8,20 e l'uscita delle classi  è fissato alle ore 13,20.      

L'orario si ispira ad alcuni principi fondamentali:

·         equa distribuzione, nell'arco della giornata, tra discipline cognitive ed operative;

·         equa distribuzione, nella settimana, delle ore di ciascuna disciplina;

·         la giornata libera sarà concessa compatibilmente con le esigenze di orario.

In presenza di più richieste per lo stesso giorno libero,  nel caso non sia possibile un libero accordo fra gli interessati, si effettuerà il sorteggio.

·         Ogni altra esigenza rappresentata dai Docenti per poter essere accolta dovrà essere compatibile con le norme che regolamentano la compilazione dell'orario.

·         Le ore a disposizione saranno distribuite in modo da assicurare in ogni ora almeno una presenza.

·         L'orario giornaliero di ciascun docente, di norma, non dovrà essere inferiore alle tre ore.

Al fine di assicurare uniformità di orario, ogni docente, di massima, entrerà per tre volte alla prima ora ed uscirà due volte alla quinta .

·         Nella compilazione dell'orario si terrà nel debito conto la possibilità dell'utilizzo della palestra e dei laboratori da parte di ciascuna classe.

DOVERI DEL DOCENTE

Il Docente è tenuto a tenere aggiornato il registro personale, avendo cura di annotare le assenze degli alunni e le osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento degli stessi; a segnalare le assenze degli alunni alla segreteria, preparare la programmazione mensile ed annuale da consegnare al coordinatore di classe, stilare il programma curriculare da consegnare alla presidenza insieme alla relazione finale a chiusura dell’anno scolastico.

Le firme di presenza devono risultare apposte sul registro di classe.

Il Docente è tenuto a:

- a presentarsi a scuola cinque minuti prima dell'inizio della lezione ed   accogliere la classe nella rispettiva aula;

- a tenere aggiornato il registro personale;

- ad annotare le assenze e le osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento degli stessi  e a segnalare alla segreteria assenze    continuate di alunni  per prevenire ed evitare possibili dispersioni;

- stilare il programma curriculare da consegnare al Dirigente scolastico unito alla relazione   finale di fine anno;

- le firme di presenza devono risultare sia sul registro generale che su     quello di classe.

- L'ordine di servizio di sostituzione dei docenti assenti sarà comunicato all'interessato su apposito modello approntato dal Dirigente  Scolastico e     controfirmato dal destinatario;

- è tenuto a prendere visione delle circolari e degli ordini di servizio;

- è tenuto a disciplinare l'uscita dalla scuola della classe accompagnandola alla porta rispettando il percorso assegnato nel piano di evacuazione;

- è tenuto altresì  a disciplinare l’uscita dalla scuola degli alunni accompagnandoli alla porta centrale, nel rispetto del percorso previsto dal Piano di Evacuazione.

 

ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLA CLASSI

 

L’assegnazione dei docenti alle classi da parte del Dirigente Scolastico avverrà di norma secondo i seguenti criteri:

- garanzia della continuità didattica, salvo casi particolari;

- anzianità di servizio in base alla graduatoria di Istituto.

Il Dirigente Scolastico assegna i docenti alle classi sulla scorta delle proposte del Collegio dei Docenti e dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, tenendo conto, altresì, delle esigenze di organico e della programmazione della Scuola

 

PIANO OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.)

 

            Il Collegio dei docenti, prima dell’inizio dell’anno scolastico, appronterà un piano di offerta formativo d’Istituto, che sarà in seguito portato a conoscenza dei genitori tramite una riunione assembleare, nella quale i genitori possono esprimere pareri e suggerimenti

            Una copia del P.O.F. sarà affissa all’Albo insieme alla Carta dei Servizi.

            I docenti, in relazione al P.O.F., agli obiettivi, alle strategie e alle metodologie generali, appronteranno la programmazione di classe e quella disciplinare.

            Queste ultime verranno lette nelle classi a cura dei rispettivi docenti ad ogni inizio dell’anno scolastico.

            Nella prima seduta dei Consigli di Classe, il P.O.F. di classe sarà reso noto ai genitori letti e con gli stessi sarà posto a verifica mensile durante il corso dell’anno.

 

DOVERI E DIRITTI DELL' ALUNNO

 

Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad impegnarsi nello studio, ad avere nei confronti del personale della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi; devono rispettare l'orario delle lezioni, entrare e uscire dalle aule in modo ordinato e silenzioso.

Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e ad osservare le regole organizzative e di sicurezza indicate nel regolamento della scuola.

Gli studenti devono utilizzare correttamente le strutture e i sussidi didattici e non devono danneggiare il patrimonio della scuola e  responsabili tale da rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura. I comportamenti che rappresentano infrazioni ai propri doveri a scuola saranno soggetti alla valutazione degli organi competenti nel provvedimento da prendere nei loro confronti. I provvedimenti disciplinari avranno finalità educativa e tenderanno al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti nei confronti della scuola e della società.

Non sarà preso provvedimento disciplinare prima di aver ascoltato le ragioni di tale comportamento e in casi particolari,  il provvedimento potrà influire sulla valutazione del profitto.

I provvedimenti saranno sempre temporanei, proporzionali all'infrazione e ispirati al principio della riparazione del danno tenendo conto della situazione personale dello studente.

Eventuali provvedimenti che potrebbero allontanare l'alunno dalla comunità scolastica (caso di gravi e ripetenti infrazioni) saranno presi da un organo collegiale, durante la sospensione si avranno contatti costanti con l'alunno e i genitori per preparare il ritorno a scuola.

L'alunno, inoltre,

- ha diritto alla continuità didattica; 

- ha diritto ad una valutazione trasparente che stimoli l' autovalutazione per migliorare il proprio rendimento;

- può scegliere tra le attività integrative, aggiuntive e facoltative offerte dalla scuola.

Le attività curriculari e facoltative terranno conto dei ritmi di apprendimento di ognuno.

Gli allievi stranieri godranno del diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della propria comunità e la scuola favorirà l'accoglienza.

Gli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica, durante tale ora, potranno liberamente scegliere di frequentare una classe parallela.

 

DIRITTI E DOVERI DEL GENITORE

 

Il genitore ha diritto ad avere una Scuola ben organizzata e gestita in funzione dei diritti, dei bisogni di formazione e di istruzione del proprio figlio.

            Ha il diritto e dovere di partecipare agli OO.CC. e alla riunioni assembleari per discutere ed approvare provvedimenti che migliorano il  servizio della scuola  in funzione della crescita dell'alunno.

Ha diritto all'informazione continua sul processo di apprendimento del proprio figlio e a prendere visione di tutti gli atti amministrativi e didattici che riguardano l'amministrazione scolastica ( carta dei servizi, progetto d'istituto, programmazione mensile, delibere degli OO.CC.) di collaborare con la scuola nel processo educativo del proprio figlio e di seguirne con diligenza le fasi evolutive.

Ha il dovere di controllare il comportamento del proprio figlio dentro e fuori dalla scuola.

 

 

PARTE IIª

 

AREA SERVIZI AMMINISTRATIVI

 

L’Istituto di Istruzione Secondaria di  Primo Grado  " MICHELE GRANATA" conta un organico costituito da n.1 Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, e n.2 assistenti amministrativi e n. 8 collaboratori scolastici.

Il Centro Territoriale Permanente EDA conta un organico costituito da n.1 assistente amministrativo e n. 1 collaboratore scolastico

Tenendo conto del contratto nazionale, dell'accordo decentrato a livello provinciale e dell'assemblea tenuta con il personale ATA per una ottimale funzionalità della scuola, nell'interesse dell'utenza, si stabilisce quando segue:

 

FUNZIONI E MANSIONI

DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI

 

Svolge attività lavorativa complessa e qualificata in autonomia operativa, collabora con il Dirigente Scolastico, sovrintende ai servizi amministrativi e generali, coordina il personale ATA.

E' addetto all' esercizio del bilancio e dell'inventario della scuola in ossequio alle delibere del Consiglio di Istituto e compila le tabelle stipendiali per il personale supplente temporaneo. Ha funzione di controllo e verifica del lavoro e dell'orario del personale ATA, al quale attribuisce, nell’ambito del POF, incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo.

Controlla e verifica la legittimità delle delibere del Consiglio di Istituto e della loro rapida esecutività in stretta collaborazione con il Dirigente scolastico. Rilascia certificati di servizio. E’ funzionario consegnatario dei beni mobili.

 

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

 

Eseguono attività lavorativa con specifica preparazione professionale con l'utilizzo di strumenti anche di tipo informatico. Collaborano con il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, coadiuvandolo nelle attività e sostituendolo in caso di assenza temporanea. Si occupano delle assenze, congedi, assunzioni di servizio, pratiche I.N.P.D.A.P., pensioni, ricostruzioni di carriera, protocollo, titolario, archivio e OO.CC., iscrizioni degli alunni, frequenze, assenze; rapporti con gli Enti Locali, Comune, A.S.L.

 

COLLABORATORI SCOLASTICI

 

Sono addetti ai servizi generali della Scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni e del pubblico, alla pulizia dei locali della Scuola e dell'area antistante di pertinenza dell'edificio, l'ingresso principale, alla vigilanza degli alunni  all'entrata e all'uscita della scuola, al cambio dell'ora, durante la momentanea assenza dei docenti e durante l'utilizzo dei bagni.

Collaborano con il personale docente, con gli insegnanti di sostegno e con l'operatore di base per l'assistenza e la sorveglianza degli alunni portatori di handicap.      

Sono addetti alla piccola manutenzione e allo spostamento di suppellettili o arredi; alla chiusura e apertura dei locali e alla sorveglianza; alla spedizione e ritiro della posta e alla corrispondenza con altre scuole e gli enti locali, al ricevimento dei genitori davanti alla porta centrale, per le prime informazioni, qualificandosi per le mansioni che svolgono all'interno dell'istituto.

Collaborano con il personale docente, in casi di evacuazione immediata con compiti specifici già assegnati nel progetto "Scuola Sicura".

 
PARTE IIIª

Le indicazioni contenute nella presente carta si applicano fino a quanto non intervengono, in materia, disposizioni modificative contenute nei C.C.N.L. o in norma di legge.

Fanno parte integrale della presente carta dei servizi il P.O.F. ed il Regolamento d’Istituto.

AUTOANALISI E VALUTAZIONE DELLA SCUOLA

L’autoanalisi d’ Istituto costituisce un momento di verifica interna al sistema- scuola e di riflessione profonda sul modo di operare che coinvolge tutti i soggetti che, a vario titolo, interagiscono nell’azione educativa.

Sia l’autoanalisi di Istituto sia la valutazione della scuola (ogni sua attività, ogni servizio offerto agli alunni, alle famiglie, agli operatori scolastici ecc…) rappresentano strumenti decisivi per comprendere eventuali errori  e/o punti di debolezza del sistema – scuola ed apportare, così, i necessari correttivi.

Essa è  uno strumento per monitorare dall’interno ciò che viene realizzato e per avvertire il “sentire” di tutti, con riferimento alle attività e come queste vengono vissute dai genitori dagli alunni, dai docenti, dal personale ATA.

L’analisi avverrà mediante  la somministrazione di schede apposite, strutturate e compilate in forma anonima.

I risultati saranno tabulati, comunicati e discussi in Collegio dei Docenti.

 

 

  

CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE

 

 N° 1

IL C.T.P. EDA è una struttura, istituita ai sensi dell’O.M. 455/97 per venire incontro ai bisogni di formazione e di istruzione in età adulta su un territorio di dimensione distrettuale.

Il C.T.P. infatti offre percorsi formativi flessibili che, adattandosi alle diverse esigenze, permettono l’acquisizione di conoscenze durante tutto l’arco della vita, creando una continuità tra i cicli scolastici ed il mondo del lavoro, sia come alternanza, che come complementarietà.

Sotto l'aspetto funzionale il CTP è luogo di concertazione, di lettura dei bisogni formativi, di progettazione e di organizzazione delle iniziative di istruzione e formazione in età adulta, per l'alfabetizzazione culturale e funzionale, il consolidamento e la promozione culturale, la rimotivazione e il riorientamento, l'acquisizione e il consolidamento di conoscenze e competenze specifiche. di pre-professionalizzazione e/o di riqualificazione professionale.

Il CTP, inoltre svolge attività di accoglienza, ascolto e orientamento; di alfabetizzazione primaria e funzionale e di ritorno, anche finalizzata ad un eventuale accesso ai livelli superiori di istruzione e formazione professionale; di apprendimento della lingua e dei linguaggi; di sviluppo e consolidamento di competenze di base e di saperi specifici; di recupero e sviluppo di competenze strumentali culturali e relazionali per una attiva partecipazione alla vita sociale; di acquisizione e sviluppo di una prima formazione di soggetti in situazione di marginalità.

Le attività ed i servizi si svolgono su più sedi, anche non scolastiche del territorio, sotto il coordinamento del C.T.P. che ha come riferimento amministrativo e didattico una istituzione scolastica della fascia dell’obbligo e come responsabile il suo dirigente.

In tal senso l’istituto d’Istruzione Secondaria di 1° grado “Michele Granata” svolge il suo ruolo cardine di coordinamento nel 1º Distretto Scolastico di Lavello.

Chi può iscriversi?

Possono iscriversi tutti gli adulti. Requisito minimo di età: aver compiuto 16 anni.

Dove e come ci si iscrive?

Per iscriversi é necessario fare richiesta presso l’apposito Ufficio della segreteria della Scuola Media Statale “Michele Granata” di Rionero in Vulture, dove è a disposizione la relativa modulistica..

Cosa si studia?

Si possono seguire i vari corsi di formazione che vengono proposti.Corsi utili per migliorare la propria professionalità e competitività nel mercato del lavoro, ma anche semplicemente per arricchire le proprie conoscenze e competenze nei vari argomenti trattati. Seguendo le attività di orientamento realizzate in collaborazione con gli enti di categoria preposti alla formazione, si avrà la possibilità di accedere agli approfondimenti successivi.

Chi sono i docenti.

Oltre all’organico previsto per il funzionamento del Centro, ci si avvale per l’attivazione dei vari corsi, di docenti interni ed esterni tenendo conto delle competenze specifiche e dei curricula

 

ACCORDO DI RETE

Per venire incontro agli adulti in possesso di Licenza Media  che desiderano conseguire un Diploma Superiore, è in via di sottoscrizione un accordo di rete tra il C.T.P e gli Istituti Tecnici e Professionali del territorio.

 

 IL TERRITORIO

Il contesto di riferimento in cui opera il C.T.P.  è costituito dal Distretto Scolastico n° 1 che si caratterizza, a far data dal sisma del 1980, per agglomerati industriali, in un primo tempo con il contributo dei fondi stanziati per la ricostruzione e successivamente nell'ambito della legge n° 64 del I986.

Tali  agglomerati si aggiungono alle iniziative varate in Val Basento e riguardano una dozzina di unità produttive, dal notevole carattere innovativo.

Dal 1994 è operativo nel comune di Melfi lo stabilimento FIAT, uno dei progetti più importanti promossi a favore del Mezzogiorno, nell'ambito della politica regionale italiana: la nuova unità industriale, che si estende su un'area di 2 milioni di mq, ha una capacità produttiva annua di circa mezzo milione di vetture e, a pieno regime, dovrebbe occupare quasi 7.000 addetti. 

L'economia del territorio è, caratterizzata da:

·                                Un’industria forte con la presenza della FIAT e delle aziende ad essa collegate

·                                Un'agricoltura con produzioni di carattere intensivo ma con basso indice di occupati

·                                Un artigianato che tende a scomparire

L’elevato tasso di disoccupazione rappresenta il problema più rilevante della popolazione. 

La mancanza di posti di lavoro si riflette principalmente sui giovani in cerca di prima occupazione, nella fascia tra i 18-24 anni, tre giovani su quattro risultano essere disoccupati.

Se le direttrici di sviluppo sono basate sullo sviluppo della società dell’informazione e delle nuove tecnologie occorreranno figure professionali e giovani formati nel settore delle comunicazioni, dell'uso di personal e reti di computer, dell'utilizzo di software applicativi di "office automation" , dell’artigianato, dell’industria e del terziario avanzato.

Nel contempo si avverte anche la necessità che  tutti coloro che svolgono attività produttive (artigiani, commercianti, imprenditori agricoli ecc.) ed attività professionali debbano saper utilizzare le nuove tecnologie per determinare condizioni di competitività su un mercato che, annullando le distanze fisiche, assume sempre di più i contorni di un unico mercato globale.

A tal punto necessita che le istituzioni scolastiche si facciano carico di diffondere l'uso delle nuove tecnologie e la cultura informatica anche tra gli adulti per i quali, venendo meno opportunità di  riqualificazione, aumenterebbe il grado di emarginazione e di isolamento.

In questo contesto il CTP intende operare ed offrire percorsi formativi tali da impedire che la mancata conoscenza delle nuove tecnologie possa essere motivo aggiuntivo di discriminazione sociale.

 

RILEVAZIONE ED ANALISI DEI BISOGNI

         Per la rilevazione e la successiva analisi dei bisogni, si fa ricorso ad una metodologia fondata su una lettura integrata e partecipata, in quanto si ritiene che nel campo del rientro in informazione, la domanda esplicita del singolo o del gruppo, risulta essere sempre più povera della domanda implicita che occorre dunque far emergere, ascoltando, stimolando e condividendo.

Quale strumento immediato è stato pertanto elaborato un ”Libretto personale” che, oltre ai dati anagrafici, raccoglie notizie sui crediti formativi, le competenze, le motivazioni e prevede la sottoscrizione di un Patto Formativo ed il rilascio di una “attestazione” delle attività svolte.

            In particolare, il C.T.P. progetta ed organizza:

-                 Corsi di Alfabetizzazione per il conseguimento del Diploma di LICENZA ELEMENTARE

-                 Corsi per il conseguimento della LICENZA SCUOLA MEDIA

-                 Corsi brevi di INFORMATICA, articolati in Primo e Secondo Livello, ciascuno di 40 ore

-                 Corsi brevi di INGLESE, articolati in Primo e Secondo Livello, ciascuno di 40 ore

-                 Corsi finalizzati al conseguimento della PATENTE EUROPEA di informatica di 75 ore  (ECDL) – PON

-                 Corsi di LINGUA ITALIANA per EXTRACOMUNITARI

-                 Corsi di INFORMATICA per EXTRACOMUNITARI

-                 Corsi di EDUCAZIONE AMBIENTALE

-                 Corsi per il RECUPERO DI VECCHI MESTIERI

-                 Corsi di GIORNALISMO

-                 Corsi Brevi (AGRICOLTURA)

-                 Progetti INTEGRATI – Fondi CIPE

 

ATTIVITÀ PREVISTE

 

1.              Corso per il conseguimento della Licenza di scuola Media c/o l’Istituto Di Istruzione Secondaria di Iº Grado “M. Granata” di Rionero in Vulture

2.             Corso breve di INFORMATICA, di Primo Livello di c/o l’Istituto Di Istruzione Secondaria di Iº Grado “M. Granata” di Rionero in Vulture

3.             Corso AREA A RISCHIO PER EXTRACOMUNITARI DI c/o l’Istituto Di Istruzione Secondaria di Iº Grado “M. Granata” di Rionero in Vulture

4.             Corso AREA A RISCHIO PER EXTRACOMUNITARI. 

5.             Corso di Alfabetizzazione per il conseguimento del Diploma di Licenza Elementare presso la Casa Circondariale  di Melfi

6.             Corsi per il conseguimento della Licenza di Scuola Media presso la Casa Circondariale  di Melfi

7.             Corso per il conseguimento della Licenza di scuola Media c/o l’Istituto Di Istruzione Secondaria di Iº Grado “De Luca” di Venosa

 

8.             Corso di EDUCARE ALLA CITTADINANZA ATTIVA di presso la Casa Circondariale  di Melfi

9.             Corso di ATTIVITA’ MOTORIA di   presso la  Casa Circondariale  di Melfi

10.          Progetto PER EXTRACOMUNITARI “ITALIANO…. E NON SOLO” Rionero- Venosa - Pescopgano   

11.           Corso di INFORMATICA PER  ADULTI  Pescopagano

12.          Giornalino “ARCOBALENO”

13.          Corso breve di “Comunicazione efficace in famiglia e nel gruppo” – Casa Circondariale di Melfi

 

 

 

RISORSE PROFESSIONALI E UMANE

COORDINATORE DEL CENTRO EDA

1

DOCENTI Centro EDA

6

DOCENTI SCUOLA ELEMENTARE

2

DOCENTI DI LETTERE

2

DOCENTI DI SCIENZE MATEMATICHE

1

DOCENTI DI LINGUA INGLESE

1

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

1

COLLABORATORI SCOLASTICI

1

ADULTI COINVOLTI NEI PROGETTI

500

 

 

 

 

INFORMAZIONI GENERALI

ORDINE E GRADO DI SCUOLA DENOMINAZIONE

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA “M. GRANATA”

CODICE FISCALE

85001710064

INDIRIZZO

C.da Gaudo

C.A.P.

85028

CITTA’

RIONERO IN VULTURE

FAX

0972721099-720307-725484

SITO INTERNET

pzmm.13200l@istruzione.it

pzmm.13200l@pec.michelegranata.org

www.michelegranata.org

DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa SOFIA GALELLA

Riceve:ore 10,30-11,30

Collaboratori

Prof.ssa Rosaria Di Pierro

Prof.ssa Rosalba D’Adamo

DIRETTORE SS.GG.AA.

Sig.ra Carmela Oliva

Riceve:ore 10-12

SEGRETERIA

Ricevimento al pubblico : ore 10-12

CTP n 1

Ricevimento al pubblico : ore 10-12